Words of a Borderline

"Nello Spazio"


Non ho mai desiderato niente come te e la luna,

da lontano,troppo lontano,stendevo le mie mani con i piedi sulla punta dello spazio,

sulla soglia quasi invisibile che separa la terra dal vero mondo provavo attimi d' angoscia,

momenti di felicità,

soprassalto d'emozioni,

poi il sangue così caldo quasi da sciogliermi e non so cosa avrei fatto se...

se per l'ultima volta non fossi riuscito ad allungare i miei occhi nei tuoi per un secondo di pace...

 


Copyright © Giovanni Pone

"Il Fascino Della Mente"

Avevo le mani sporche d'inchiostro,
avevo la possibilità di riconoscere  il tempo nello spazio,
quante volte l'ho dipinto mentre contemplavo l'origine della sostanza,
ignota è  l'irregolarità di fondo che mi spinge nell'essere,

afferra ciò che ho per mortificare gli sforzi mal riusciti nei secondi ruvidi...
pungente il fascino della mente, come fosse seduta su un letto di spilli che non trafiggono,
come l'aria che entra nel corpo per affrontare un lungo ed intenso istante,
come la voce del silenzio del mio mondo,

avvolgerebbe qualsiasi cosa presente nell'attimo di conferma della sua esistenza...



Copyright © Giovanni Pone

"Ritratto d'un giorno di luna piena"

Ritratto di un giorno che non ho mai visto prima di questo tempo,

che i miei occhi hanno desiderato,

dolcemente il sole bacia le mie labbra,

nel suo calore avverto il tuo fuoco,

avidamente la luna riempie di luce la mia vita,

nella sua bellezza riscopro il tuo candore...


Copyright © Giovanni Pone

"Senza Tempo"


Occhi grandi come il mondo,

aperti su sconfinati universi,

paralleli, d'improvviso si abbracciano sconvolgendo l'equilibrio immaginato,

la complessità dell'evento fermerà il tempo che impaurito abbandonerà la sua casa per raggiungerti,

vorrà scovare l'impossibile per scavalcare la tua storia inconsapevole di trovarti proprio lì nel giorno della sua finta gloria…

Copyright © Giovanni Pone

"Giorni"

Rocce sinuose aspettavano il mio passaggio,

acque pure desideravano bagnare il mio capo,


lentamente scivolano trasparenti ed affascinanti
ma,


mentre calpestavo la terra che amavo…


guardavo con occhi tristi quella luna piena alta nel cielo come fosse mia,
al tramonto di inaspettati giorni…





Copyright © Giovanni Pone

"Buio"



Mi lascio sorprendere dal buio solenne,

mi prende le mani e scrive,

cose non mie,

immagini create e volute,

mi stordisce con la paura,

sapendo di essere parte mobile in questo processo lascio correre e godo…

di quest'inchiostro estraneo che il mio corpo inerme,espelle…





Copyright © Giovanni Pone



"Ardere"





Arde nell’inquietudine l'ispirazione,


bruciano lentamente i pensieri e le loro conseguenze,


ogni giorno mi raccontano gli stessi attimi,


mentre le mura si colorano e l'aria mi respinge,


chiudo gli occhi e sogno posti


che raggiungerò solo con sconosciute parole...




Copyright © Giovanni Pone

"Sussulto"




Leggiadria persa nel tempo,

dispersa,corre oltre la pietà dell'essere,

nega la normalità della vita,

rende il respiro faticoso,

affannato di salire,salire,salire...

per poi semplicemente cadere nella lontananza,nella lunghezza dell'abisso...


 

Copyright © Giovanni Pone

"Melpomene"




Angeliche mani denudano il mio corpo,

la pelle rabbrividisce al tatto di quell'essere che sembra così fragile,

lecca le mie intimità animali senza la pietà dell'umano,

ricerca la vita nei luoghi del piacere,

sconvolge la mia ferocia,

denuda la mia anima,spezzandola in brandelli così piccoli da trasformarmi nel dissolto nulla…





Copyright © Giovanni Pone

 

"Vento"




Al vento suggerisco i miei messaggi,

nella luce diffondo i miei sguardi,

gli occhi incamerano colori che nella meccanica cerebrale diventano saturi e rari,

cammino sull'acqua leggero per restare solo in mezzo al mare...

per capire quanto possa essere forte una tempesta e se davvero lei possa farmi annegare...




Copyright © Giovanni Pone
Giovanni Pone

"Nel Buio"

T'abbraccerò nel buio senza che riconosca i tuoi silenzi,

senza guardarti diversamente ,

lasciami sentire il tuo dolore,

lasciami ascoltare i rumori della tua notte,

lascia che ti guarisca con la pace degli occhi,

urla se toccherò il tuo profondo,

accoglimi dove sarà sempre più difficile entrare,

accoglimi dove il sangue freme per vivere...


 

Copyright © Giovanni Pone

"Il Viandante"

Il viandante,solitario,costringe la notte a parlargli,


con lo sguardo sul mondo si accorge di ciò che gli manca,


il viandante notturno,non scappa,sa che deve tornare...


per assaporare l'amore del distacco...




Copyright © Giovanni Pone

"Quiero llorar como lloran los ninos"







Provo,leggero,a cadere,

dimenticando il mio peso,il peso delle cose,

dimenticando la sofferenza tra la distanza e l'impatto,sembrerà non avere più importanza il prima ed il dopo,

nella sua totalità paurosa l'attimo mi restituirà l'emozione del volo…

nascondendo me stesso...

"Fantasie"







Lascia che la luna m'attraversi nella più rigida delle notti,

comprendimi e mangia dagli occhi la mia essenza,

ascolta il sapore dell'anima che dal mio sussulterà nel corpo tuo innocente,

semplicemente, il malessere si evolverà nella farfalla più colorata che abbia mai visto…

per non tornare nel profondo più distante che abbia mai raggiunto...




Poetry by Giovanni Pone : Copyright © Giovanni Pone


Photo by Valeria Laureano  : http://www.valerialaureano.com/





"E Luce Fu"


 


 




Fuori controllo,



fuori da ogni possibile mondo,

non realizzerò perfettamente la verità fin quando la distruzione non uscirà da quei finti sogni di gloria che la notte mi suggerisce,

sorride con strano fare,

allieta la presenza di situazioni non desiderate,

contorta come l'universo mai mi lascerà,

mi porterà poi con sè nella pace del silenzio…


Photo by Valeria Laureano : http://www.valerialaureano.com/

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"Caos"



Mari in tempesta,

venti nutriti dall'ira dell'uomo hanno guardato la tua grazia e nell'amore per lei...

hanno smesso di generare quella purezza incosciente...

che dolcemente hanno costretto nei tuoi occhi...



Copyright © Giovanni Pone

"Any Colour You Like"



Vorrei addentare la vita fino a sentire il sangue scorrere dalle gengive,

un flusso d'emozioni mi circonda e mi violenta come il pubblico fa con il suo clown,

maledette voglie,

maledetti giorni di puro desiderio che tracciano una sottile,lieve, sfumatura amara ed irrecuperabile,

sembra quasi che i colori non facciano più la loro parte lasciando il quadro spento,quasi svenuto,

eppur qualcosa m'osserva ancora, ma come nei finali più complicati...

il protagonista si sveglierà di colpo perdendo quel tratto fondamentale del suo dipinto senza nessuna apparente ragione...




Copyright ©  Giovanni Pone



"Il Pianeta Di Rublin"


La custode incantata trattiene i miei sogni,

non libreranno più incerti nell'aria dei miei giorni,

sarà impossibile osservarli dai miei occhi,

saranno stelle in cerca di disperati meandri d'universo,

capaci di non cadere,sempre a galla nel perenne liquido spaziale,

lontano dal destino si mostreranno nel loro splendore…

quando la notte ne sentirà il bisogno...







Copyright ©  Giovanni Pone

"Rendimi"



Poggia la pioggia,nelle mani, sul mio viso,

cercami e rendimi questi istanti domani...

perché sempre vorrò sentirti entrare dagli occhi...

mentre tutto si ferma e m'incanta...



Copyright ©  Giovanni Pone


"La Mia Stanza"



La notte,la mia stanza sembra più profonda,

l'assenza di luce nasconde l'incredulità verso la bellezza nota del giorno,

convinto che dietro la sua verità ce ne sia un'altra reale...

cercherò d'abbandonare la coscienza del limite per dedicarmi…

al vuoto buio che da tempo mi rapisce...



Copyright ©  Giovanni Pone